Per un’amica:

Non sono mai stata spietata come stasera. Non ho mai detto a nessuno, così schiettamente, tutte le orrende cose che pensavo sul suo conto. Non c’era una virgola di buono nella mie parole ma il peggio del peggio che si può dire ad una persona. La schiacciante verità. Nuda e cruda.

Ma in tutto questa cattiveria c’è solo una cosa che vale. Si riesce ad essere sinceri soltanto con chi si ama veramente. Senza vergogna e senza paura. Con la consapevolezza (e la speranza) che quel che dici non vuole demolire ma costruire. Perchè i rapporti autentici hanno bisogno anche delle brutte verità per essere considerati tali. Il silenzio è la strada più facile ma non lascia traccia. Non ti scopre ma si lascia dietro l’inconsistente scia del nulla. E’ vano come tutti i rapporti muti, come le situazioni non chiarite e come le frasi “bisogna lasciare gli altri liberi di sbagliare”. Quando vuoi bene a qualcuno, automaticamente tutto questo diventa impossibile. Ci puoi provare, ti puoi impuntare, obbligare e sforzare al massimo contro la tua volontà ma alla fine non ci riesci  mai. Io non ci riesco mai. Non riesco a tenere la stramaledetta bocca chiusa, non riesco ad inghiottirmi le parole nemmeno con un sorso d’acqua a seguire.

Le sputo tutte fino all’ultima… E allora amo.

M.