AMICHE:

Fare la valigia per proiettarsi verso una cena con le tue vecchie amiche, di venerdì pomeriggio è qualcosa di assolutamente eccitante. Non le vedo da un tempo incalcolabile per i miei standard di “tanto” e farmi duecento risate dietro un bicchiere di vino con loro significa per me attaccare l’anima alla presa della corrente ed assimilare energie vitali ++.

Licia: Ha le labbra più perfette della storia e la tenerezza di una bambina. E’ timida e la cosa più assurda è che una volta non lo sapeva. Lei è l’amore che cammina, che ha forma umana, è la mia coscienza che si arrabbia se le tengo nascosto qualcosa e scuote la testa per dirmi : “in fondo in fondo non sei mai cambiata” quando faccio qualche stupidaggine. 

Giuliana: E’ il miscuglio più azzardato che mi sia mai capitato d’incontrare. Sai che significa gemellare Taranto con la Francia? Significa Giuliana. Profondità e Folklore, tradizione e cultura che si fondono per farti capire che non ci sono limiti agli estremi e che gli stessi estremi in una persona sola sono lo stimolo per non stancarsi mai. E’ il risveglio più bello della mia vita, dove, nel letto, col cerchio alla testa per la sbronza della sera prima abbiamo parlato di cose serissime.

Giorgè:

Tu ci sei e per Dio non ti devo venire a trovare. Tu ed io lo sai, di fondo siamo uguali, stessa pasta. Ci basta questo e fosse poco!!!

Corro a fare la valigia per un giorno solo, ma si sa che quando Pavan ed io ci spostiamo ci serve un caravan!

M.