C’è chi si siede ed aspetta. 

Io sulle sedie sto proprio scomoda, per sedermi preferisco il pavimento, ma a volte la vita costringe pure gli iperattivi a mettersi l’anima in pace ed aspettare quel qualcosa che necessita tempo. Certo è che rotolarsi i pollici non è mai stata una delle mie attività preferite. Così finchè aspetto che prendi la mia via, cara cosa, mi sollazzo tra corse in palestra, sgasate in autostrada inseguendo una Pavan che fuma nelle piazzole di sosta, un lavoro di figlia e sorella a tempo a pieno, la casa, la spesa, la dieta che non funziona mai, la Matty in video chat, Mina Art che ha sempre lavoro arretrato da finire, shopping di pattini, libri e cioccolatini.

Non vedo l’ora che nevichi.

Cara cosa, sai che c’è? Esco a cena …

M.

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