E VOI SOTTO L’ALBERO COSA AVETE TROVATO?

E’ stato un Natale stranissimo, oserei quasi dire indefinibile se non vi fosse la possibilità di argomentare in modo più ricco. Uno di quei Natali che non ti saresti mai immaginata quando pensi alla comune definizione di come si trascorrono tradizionalmente le ore il 25 dicembre. Non tanto per quello che è successo ma per le sensazioni. Non è stato un Natale pieno di regali da scartare, i tempi sono quelli che sono, e nemmeno un Natale pieno di persone, perchè la nostra tavola da pranzo contava qualche posto in meno quest’anno. Ma non ne ho sentito la mancanza. Il bello del superfluo è che non è necessario e senza tutto è più autentico. Più vero. Sotto il mio albero c’era veramente chi desideravo ci fosse e nulla più. E non ho avvertito alcun senso di privazione ma una serenità così profonda e reale da passare quasi inosservata, da mimetizzarsi persino nello scorrere dei minuti. Il regalo più bello? Quello che avevo chiesto con tutte le forze in questi mesi…

XOXO

M. oh-comely:

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