Mi spieghi come ci riesci?

Con tutta quella fastidiosa, immediata naturalezza. Così semplicemente, senza rifletterci nemmeno un secondo eppure con una perfetta consapevolezza e cognizione di causa. Come se fosse una domanda scontata dalla risposta ovvia. In tre parole e cinque lettere tu riassumi quello che per te è la bellezza in questo momento.

Facile, come bere un bicchier d’acqua, come fare due più due. Perfetto come un cerchio. Limpido come un cielo senza nuvole. Chiaro come il sole.

Per dire la stessa cosa  avrei impiegato molte e molte più lettere per comporre un sacco di parole inutili. Avrei condito il discorso con degli aggettivi per rendere mentalmente visibile il concetto e non sarei mai arrivata direttamente al nocciolo della questione.

Sei TU quello diretto, mentrE IO quella che aggiunge dove non serve.

Buona Notte

M.