Prendilo tu questo libro, me l’hanno regalato e lo sai che io non lo leggerò mai.

“Siete nati insieme, e insieme sarete per sempre. Voi sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni. Si sarete insieme persno nella silenziosa memoria di Dio.

Ma lasciate che vi siano spazi nel vostri stare insieme, e lasciate che i venti del cielo danzino tra voi. Amatevi l’un l’altro ma dell’amore non fatene un vincolo: lasciate piuttosto che vi sia un mare in movimento tra le sponde delle vostre anime. Riempitevi reciprocamente la coppa, ma non bevete da una singola coppa. Datevi l’un l’altro un pò del vostro pane ma non mangiate dalla stessa pagnotta. Cantate e danzate insieme e siate gioiosi, ma fate che ogniuno di voi possa star solo, come sole sono le corde del liuto sebbene vibrino della stessa musica.

Datevi il cuore ma non per trattenerlo l’un l’altro. Poichè solo la mano della vita può contenere il vostro cuore. E reggetevi insieme, senza però stare troppo vicini: poichè le colonne del tempio sono collocate ad una certa distanza, e la quercia ed il cipresso non crescono l’uno all’ombra dell’altro. “

da Il Profeta – Kahlil Gibran | Foto: Daniele Buetti