Giornata da urlo. Ho un mal di testa tale da darmi la nausea e mi pulsano gli occhi da non riuscire nemmeno a guardare lo schermo del computer. Ritmi serrati,pilota automatico e via verso una campagna vendite che finirà forse tra troppo tempo per un essere umano e troppo poco per un rappresentante. Comunque è proprio in queste sere, quando te ne torni a casa a quattro zampe che ti rendi conto di tutte le cose che ti mancano. Cose piccole e stupide ma necessarie. Cose che un lavoro come il mio ti toglie senza pietà.

1. Un Tuo bacio, adesso, subito. Uno di quelli che ti chiude la bocca per un minimo di tre quarti d’ora.

2. I miei amici esauriti, Raphael, Licia e Giuliana che sono lontani, che non posso vedere mai perchè facciamo tutti una vita da schizzati con dei lavori che ti succhiano il sangue fino all’ultima goccia e con i quali non riesco mai a concedermi una serata di quelle che solo noi sappiamo fare e che farebbero venire i capelli bianchi anche al più sghiandato dei diciassettenni. Gasoline Rulez.

3. Sbettegare sul letto con la Nana. Maschera in faccia, dose di gelato e risata facile.

4. Alzarmi la mattina ed inventarmi la giornata. Avere tempo per poterlo perdere facendo le cose più stupide ed inutili.

Credo che nei prossimi giorni la lista si allungherà. Per il momento fondo e mi sciolgo sotto le coperte rigorosamente davanti ad una puntatina di How I Met Your Mother. A domani per Cattolica e Senigallia.

xoxo

M.