Sai a cosa serve correre?

Serve a pestare con forza i piedi sul pavimento quando qualcosa non ti rende giustizia ed a sudare fuori tutto il nervoso che scorre nelle vene trasportato dal sangue amaro. Il mio ex fidanzato correva sempre nel weekend, diceva che lo aiutava a ritrovare l’equilibrio. All’ora non riuscivo esattamente a capire cosa volesse dire e mi innervosiva quasi un pò, pensavo stupidamente che fosse un capriccio una cosetta inutile e lo lasciavo fare. Il mio equilibrio stava in qualcosa di meno dinamico, elucubravo come una disperata, sognavo di fare sculture con i cucchiaini come Arman, passavo ore con la testa sulle foto della Goldin o di Bellocq e disegnavo le collezioni di notte dalle due della mattina in poi. Se correvo, correvo in macchina e non sudavo nemmeno una goccia, profumavo sempre. 

Oggi ho capito cosa intendeva e mi sento un’idiota perchè corro più di quanto lui abbia mai corso in tre anni di weekend insieme. A fine giornata sudo tutto quello che posso sudare e mi sento così bene che non mi pare vero. Tutti i pensieri della giornata, le beghe del lavoro e le telefonate petulanti si sciolgono tra una sgambettata e l’altra. Svaniscono nel nulla.

Difficile rinunciare quando qualcosa di fisico fa bene all’anima.

M.