Sono tornataaaaaa. Ed è tornato anche tumblr che ieri sera ha avuto la simpatica idea di lasciarmi a piedi perchè i server erano intasati. Da Santo Domingo vi ho portato un raggio di sole, una Martina estremamente abbronzata, riposata, rilassata e quasi bionda (!!!) e parecchie buone nuove.

Maggio segna sul calendario un sacco di avvenimenti che spengono la prima candelina di una lunga serie di eventi nella vita della sottoscritta. Il 16 questo blog fa un anno. Di già. Un anno di post, di foto, di lacrime e di risate condivise, di buongiorno frettolosi e pause caffè. Nato per radunare un pò la mia cartella sul dekstop  delle foto di ricerca in giro per il web si è rivelato poi un diario, letto dalle persone più inaspettate. Il 20 invece me ne stavo seduta con Pavan a Milano, delirando in un ristorante giapponese e più o meno li abbiamo deciso che la mattina dopo avremmo fatto un giro e messo insieme le idee per un nuovo campionario di scarpe, quelle che avremmo sempre voluto ma non abbiamo mai trovato, quelle che non sono mai abbastanza alte di tacco. Nasce May. Martina+Giorgia. Ma e Gio. Maggio. May. Poi c’è la fine del mese e la fine di un amore. Che anche se l’hai scelto tu fa male. E ti ritrovi che è passato un anno in un soffio. Un anno con addosso quell’orrenda parola che definisce uno status. Single. Terrificante solo a pronunciarla, solo per il suono delle lettere messe insieme. Non tanto per il significato e c’ho che comporta, è un dato di fatto e non si sta poi così male  ma non mi sono mai sentita single un minuto in questi quasi 365 giorni (non chiedetemi il perchè o il percome perchè devo ancora elaborarlo) . Dire poi che preferirei qualche altra parola non è poi così esatto. C’è “LIBERA”, ma libera da cosa? Non funziona nel momento in cui la mia definizione di rapporto di coppia include la parola Libertà ( chi diavolo è che vuole sentirsi schiavo in una relazione a due?). Un’altra nefandezza, molto in voga da queste parti è “SULLA PIAZZA”. Da l’idea di una che sta li in balia del vento, vestita di un nulla, nell’attesa che passi il primo mentecatto a tirarla su, come la frutta dai banchetti di piazza Erbe. “Celibe”,da carta d’identità non funziona.E mi sembra che più o meno li ho detti tutti.

Voi che ne dite vi pare sufficiente come appuntamenti da ricordare sull’agenda del mese? No, perchè non volevo smentirmi nemmeno quest’anno. Così estraggo dal cappello ottime news. Prima fra tutte un nuovo gruppo creativo, per un nuovo blog che avrà come protagonista la nostra città ed una serie di eventi ( Party Time! ) e situazioni che speriamo vi entusiasmino e vi stimolino ai 6000 kmh! Non vi anticipo altro ma tenetevi pronti.

Reduce del fuso ( alias ancora rincoglionita ) ma con le idee che saltano come rane da un lato all’altro nello stagno del cervello e con la promessa di trovare/inventare una parola che mi stia a genio per sostituire “single” e sinonimi auguro a tutti 

Buona Notte

xoxo

M.