Anestesie varie e ti ritrovi che il sul tuo blog non ci scrivi più. Che le pagine del tuo diario rimangono di un bianco asettico privo di vita, perchè la storia delle tua vita tu non hai più tempo per scriverla. La domanda che mi sorge spontanea è: non ho tempo o non ne ho voglia? E se non ne avessi voglia è perchè quello che ho da raccontare preferisco non raccontarlo o… perchè, perchè, perchè…blablabla. Ci sono domande che è meglio non porsi, tanto le risposte sono semplicemente nascoste e le ritroviamo quando per caso, cercando qualcos’altro, apriamo il cassetto della nostra anima.

La storia del mio lavoro e di quello che faccio invece prende vita su altre pagine, su altri diari, ma una persona non è solo il lavoro che porta avanti, così è per questo ho bisogno di questo blog. Sono anche quello, ma non solo. L’ho sempre pensato. Siamo un pacchetto completo dove, volenti o nolenti, non si può tralasciare nulla. Un groviglio di sensazioni, esperienze ma soprattutto contraddizioni. Siamo una scatola senza coperchio che si riempie e si svuota in base a quello che siamo in grado di metterci dentro. A volte non abbiamo nulla all’interno, altre ci sembra di esplodere.

xoxo

M.