Buongiorno:

Ultimamente mi rapiscono le poesie, ne leggo caterve e compro montagne di libretti sottili con le pagine stampate a metà. Mi piacciono le poesie corte, più sono corte più mi piacciono, più ne leggo, più ne leggerei. Brevi e prepotenti, ecco; di quelle che ti rimbalzano tutto il giorno dal un lato all’altro del cervello, che ripeteresti mnemonicamente senza sosta, come quelle canzoni stupide che passano alla radio e non ti mollano per tutto il giorno. Così ho deciso che vista la mia scarsa produzione di post e la mia incontrollabile golosità di rime non c’è posto migliore dove raccogliere quelle che preferisco se non qui.

Mia nonna diceva sempre “Ogni lustro, si cambia di gusto” ed ecco che dopo anni d’odio riversati sui banchi di scuola, mi trovo a leggere poemetti e canti in versi seduta al bar.

xoxo

M.

Photo: Leo Krumbacher | “Grazia” Germany | September 2011