27 anni ed un ginocchio sbucciato

27 anni ed un ginocchio sbucciato (caduta inevitabile da una zeppa 13), inizia così il primo giorno del mio ventottesimo anno di vita reduce da un festeggiamento a sorpresa con i fiocchi.

Grazie a voi otto che ieri sera mi avete organizzato una cena a sorpresa, che eravate li per me, che ce l’avete messa tutta per rendermi felice  la sera del mio compleanno. Grazie perchè ci siete anche gli altri 364 giorni dell’anno. Grazie a Rony perchè è Rony ( mente e braccio dell’organizzazione di questi festeggiamenti). Perchè lo amo così al 100% , non lo cambierei di una virgola e non cambierei nemmeno uno dei nostri giorni insieme, quelli buoni e quelli cattivi. Grazie alle mie amiche Matty e Pina, immortali e presenti sempre. Grazie a Michele perchè è il secondo uomo del mio cuore. Grazie a Giorgia, Isi, Ale e Carlo perchè senza di loro la serata non sarebbe stata così stupenda. Grazie anche a chi non è potuto venire per cause di forza maggiore: Stefy, Mare, Emma e Sara. Grazie a tutti coloro che si sono  ricordati di me e mi hanno fatto gli auguri.  Ed il mio pensiero oggi va inevitabilmente  a te, che gli auguri non me li puoi più fare come hai fatto per tutti questi 27 anni della mia vita. Mi manca la tua voce che mi dice “tanti auguri me bela putina”.

M.