Spunti interessanti: Rimel Neffati

 

Ci sono cose che vanno riportate anche se un blog come questo non vuole ne essere didascalico, ne fare da enciclopedia. Dover trovare un posto dove metterci dentro tutto quello che trovo interessante è diventata una necessità che va al di là di una semplice cartella sul dekstop. Il video pullula di icone blu e la memoria del mac si fa sempre più stretta. Così butto qui dentro quello che balza agli occhi ed al cuore.

E ci sono certe fotografie, certi lavori di qualcunaltro, sconosciuto che traducono gli umori di un’intera giornata. Ti ritrovi la sera, seduta in cucina con la tua luce preferita, il tuo thè bollente di fianco ai tasti, la lavapiatti che va e le zucchine che cuociono a vapore, a svuotare la mente ingombra di minuti pieni, di voci, cose, telefonate, carte, ordini, clienti, casini.

Ed è cercando di trovare uno spazio tuo dentro 24 ore condivise con troppo che inciampi virtualmente in qualcosa che ti fa bruciare dentro come solo le cose belle riescono a fare. Le cose belle fini a se stesse. Quelle che sono belle punto e basta. Belle perchè sono belle. Quelle che decidi che devono per forza, in qualche modo, diventare tue.

E’ successo così stasera, quando, a caso tra le ricette di cucina e le foto di editoriali di moda, sulla bacheca del mio profilo pinterest ho trovato uno dei lavori di Rimel Neffati. Mi sono sentita tradotta e dentro mi sono detta: stasera mi sento così. Proprio così. Come una foto di Rimel Neffati.

Assolutamente degno di nota.

xxx

M.

Annunci