Alza il Volume

427ce43822f0efec6784bfb853ea3905

33fa6617ddbbe43a7d15e6085d2d7230

“Mi ascolti? Mi senti? Soprattutto mi senti?”  Ti ho lasciato dei messaggi che non erano parole. Te li ho messi dappertutto.  Ti ho lanciato persino delle provocazioni. Dei segnali di fumo. Mi sono arrabbiata, prima in silenzio poi te l’ho urlato in faccia con parole sorde e gesti impercettibili, lontani dal plateale. Sono fatta così, fatta di dettagli sottilissimi. Sono una che devi percepire, una che devi sforzarti ad interpretare perchè di spazio per interagire me n’è rimasto pochissimo. E pochissima pazienza. Mi esaurisco in fretta, in un lampo. Mi annoio subito e cerco un brivido nuovo. Detesto la noia, le situazioni di stallo, le acque chete. Nuotaci tu nelle acque chete perchè io mi nutro di tempesta. Mi piacciono i capelli fradici, i vestiti bagnati che ti si incollano alla pelle, adoro le gocce di pioggia che ti colano sul viso e il rumore battente sull’asfalto. Ho finito la mia scorta di sforzi, anche i più piccoli. Non faccio quasi più niente per muovere gli eventi, niente scacchi e giochi d’astuzia tantomeno giochi di ruolo. Niente tentativi per a tirare a sorte col destino. Ci pensano le situazioni a prendere la piega che devono prendere; fanno tutto da sole, senza spinte. Ho imparato che le cose sono semplicemente come sembrano, sempre. La prima impressione, quella dell’istinto non sbaglia mai. E’ come il bacio. Il bacio non lascia dubbi. Un bel bacio, un bell’amplesso. Bacio secco, bacio troppo invadente, bacio troppo umido, troppo veloce, troppo corto, troppo poco intenso, un pessimo bacio equivale ad un orribile rapporto a due. Non farti ingannare, è regola e non esite eccezione. Non perdere tempo a cercare quello che non troverai nel posto sbagliato. Apri le orecchie, il cuore, i pori della pelle e lasciati giudare dalla mia voce che prende tono ed il sussurro muto diventerà una musica, che tutte le lingue possono interpretare. Ci sono linguaggi che tutti conoscono. Sistemi di comunicazione che sono chiaramente decifrabili, codici che l’animale umano conosce senza bisogno di comunicare a parole. Cose che chiunque può masticare senza nemmeno saper leggere. Parliamo con il corpo, con gli occhi, con una fila infinita di gesti che compiamo sotto lo sguardo di chi ci sta di fronte. Posso raccontarti un mare di bugie, ma tu, la verità, la coglierai anche attraverso un muro di frottole. Posso tradirti, e tu lo saprai già senza scoprilo, ancora prima che io ti avveleni il bicchiere.

Notte

M.

Photo:E’ stato impossibile trovarne una! La prima Cartella favolosa su PINTEREST , la seconda qui
e per una Super ISPIRAZIONE QUI =>http://pickingupthepixietrash.tumblr.com