Sunday

tumblr_mwvg5rgM4U1qg1gjso1_500

944543d4fa93aebf5c1cb204d563c045

Domenica che inizia tardi. Mi sveglio ed è già pomeriggio, sono andata a letto che era già mattina. Piccole alterazioni d’abitudine che squilibrano la nostra radicata convinzione di essere degli esseri stabili.E mentre mi rivolto pigramente sotto le coperte con gli occhi ancora chiusi mi accorgo che, se il corpo giace assonnato tra il reale e l’onirico, i miei pensieri sono già in piedi da un pezzo. Così, tra un giro ed un rigiro sotto le lenzuola, tra una carezza ed uno sbadiglio penso che le relazioni non sono altro che un gioco d’equazioni al quale non possiamo scampare. Ci si prova. Ci si rinchiude dietro pareti fatte di difese, costruite con il sudore di passate esperienze. Si alzano muri che crediamo possano tenerci al sicuro, protetti. A volte proviamo anche a dire di no, a ritraci magari. Ma la realtà è una sola. La verità è che quando creiamo un contatto,  quando diamo la possibilità a qualcuno di entrare a sfiorare la nostra quotidianità, il nostro corpo o regaliamo il  nostro tempo ad un altro essere umano, in maniera più o meno superficiale, quel qualcuno ci lascia dentro un pezzetto di sè e si porta via un pezzetto di noi. La dimensione della fetta elargita dipende da quanto siamo disposti ad abbassare le difese. Ma succede sempre e comunque, è una faccenda imprescindibile quando si tratta di relazionarsi. Basta uno sguardo, un caffè e sei già li, sulla soglia della conoscenza e che scatti o non scatti ti ritrovi a scambiare qualcosina. A volte quel qualcosina diventa di più. In rarissimi casi succede che provi delle emozioni e li entra in scena la tua capacità di gestirle senza sapere dove andrai a finire. Quanto sei bravo/a a gestire il margine di rischio? Perchè è di incognite che stiamo parlando. Non servono elucubrazioni e non esistono risoluzioni matematiche. Nessuna regola è valida, si gioca a carte scoperte. E non ci sono ricette ne pozioni magiche, palle di cristallo o tarocchi per predire il futuro. Ma sopratutto non si può tornare indietro a dadi tirati.

E mentre mi ritrovo a fare il pensiero che concluderebbe l’intero ragionamento, ovvero “non ci resta che vivercela un giorno alla volta”, un bacio leggero mi si appoggia sulle labbra.

Bye Bye weekend, benvenuta settimana

xxx

M.

Photo : AMAZING BOARD ON PINTEREST  here