396370c0df4fa6016a6cef06a881e41cSono due giorni che tra una cosa e l’altra non smetto di scontrarmi con una parola. Che poi, più che una parola è un concetto obsoleto, lontano dai dettami del nostro tempo. E mi sento attempata pure io solo a pronunciarla o meglio a scriverla. Una di quelle cose che ti fanno sentire vecchia scuola, un argomento che per affrontarlo  in pubblico oggi ti servirebbe un coraggio da leone. E ti vergogni quasi a dirla, ti verrebbe da sussurrarla a bassa voce.

Intimità. Una parola corta ma non troppo, accentata e rotonoda che ti riempie la bocca quando scandisci tutte insieme le singole lettere.

I-n-t-i-m-i-t-à.

Intimità è la capacità di starsene nudi, senza imbarazzo davanti alle persone. E’ la facoltà di togliersi tutto, muri, maschere, magliette, paure, giudizi e pregiudizi per farsi scoprire interessanti dall’altro. E’ una lunghissima serie di gesti microscopici, di attenzioni ed accortezze che vanno al di fuori del petting e del sesso. Ne sono lontani anni luce ma alla fine uno dopo l’altro poterenno li, a fare l’amore. Sono il modo in cui ci si racconta a vicenda il proprio mondo, il modo in cui ci si entusiasma, il modo in cui ci si tocca con gli occhi in ogni singolo sguardo. Intimità è spiegare all’altro di cosa siamo fatti quali sono le emozioni che ci abitano. Intimità è sapersi guardare dentro da soli per scoprire cosa siamo, saperlo cogliere e mostrarlo al mondo senza remore. E nessun gesto acquisterà valore senza questo, nessun rapporto sarà mai abbastanza forte se manca il tassello di un unione profonda, autentica..

Notte

M

Annunci